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Referendum, su cosa votiamo il 4 dicembre ? Ecco come cambia la Costituzione. 

Addio al bicameralismo perfetto, nuova composizione e nuove funzioni del Senato, via Cnel e province. Sono solo alcuni dei pilastri della riforma costituzionale che verrà sottoposta al referendum del 4 dicembre. I cittadini sono chiamati ad approvare o bocciare il ddl Boschi dal momento che la legge, approvata in doppia lettura dalle due Camere, non ha ottenuto i due terzi dei voti. Ecco come viene modificata la Carta Costituzionale per punti nella video-scheda.


Cambiare il Senato | La riforma costituzionale a fumetti


Referendum costituzionale: le ragioni del sì e del no

I tagli alla spesa, il rapporto Stato-regioni, l’iter delle leggi e l’equilibrio dei poteri. In tre minuti i temi principali su cui si scontrano i fronti opposti alla Riforma Costutuzionale. Per la quale si voterà il 4 dicembre


I principali contenuti della riforma costituzionale

Stop al bicameralismo perfetto, nuovo Federalismo, abolizione definitiva di Province e Cnel. Sono questi i pilastri della riforma costituzionale al centro del referendum del prossimo 4 dicembre. Ecco su cosa gli italiani sono chiamati a decidere.


I punti principali della Riforma Costituzionale


30 anni di riforme mancate


Per un’ Italia più forte


La Riforma Costituzionale


Come cambia il Parlamento con la nuova riforma costituzionale?

Il superamento del bicameralismo paritario nella riforma della Costituzione promossa dal referendum


 

Le riforme del governo Renzi: come cambia il Senato

Tutti i dettagli della proposta di riforma per superare il bicameralismo perfetto


Riforma del Senato: le nuove regole del Palazzo

Come cambia una delle Camere del Parlamento


Riforma costituzionale, i punti previsti dalla legge

Approvata dal Parlamento, in attesa del referendum confermativo del prossimo autunno, la riforma della Costituzione modifica competenze e composizione del Senato. Non solo, cambiano anche alcuni poteri dello Stato e altri aspetti della vita politica, come l’elezione del Presidente della Repubblica. Ecco alcuni punti previsti dalla nuova legge.


Referendum costituzionale: quesito unico o “spacchettamento”?

A ottobre gli italiani voteranno il referendum per confermare la riforma costituzionale già approvata dal Parlamento. Ma su quanti quesiti dovremo pronunciarci? Uno per giudicare l’intera riforma, come vorrebbe il premier Renzi, o uno per ogni punto della riforma, come chiedono le opposizioni?